Saturday, November 3, 2012

Fausto Rossi - Faust'O @ Metricubi + Margaret Lee

Domenica 4 novembre 2012 


Fausto Rossi - Faust'O @ Metricubi
+ Margaret Lee


Dire Fausto Rossi come dire Faust'O è dire un culto, un pezzo di storia del rock italiano.
Un pezzo emozionante, coraggioso e inquieto, un percorso contro che parte nel 1978 con una pietra miliare del post punk (?) italico come Suicidio (e Poco Zucchero, e J'accuse, e e e) e si dipana zigzagando in una ricerca mai doma, tra convergenze con le scene internazionali, progetti sperimentali, frequentazioni eccellenti (Massimo Volume), ritorni rock amari e fulminanti (Blues, su Exit, per esempio).
Fino ad oggi.

http://www.faustorossi.net/



Margaret Lee aka è un progetto di Giacomo Marighelli, un incontro tra canzone d'autore, noise, chitarre elettriche sature e testi criptici.
Il caso vuole che il concerto di presentazione del suo primo disco avvenga durante la serata in cui Giorgio Canali suona in anteprima nazionale il suo disco Nostra signora della dinamite. Come ultimo pezzo Margaret Lee suonerà la ghost track con Luca Martelli, batterista appunto di Giorgio Canali. Da allora la collaborazione con Luca continua tutt'ora, e tutt'ora si incrociano le strade di Giacomo e di Giorgio.
Dal gennaio 2009 Margaret Lee inizia la stesura di un concept album sul diavolo, La ballata di Belzebù. Nel 2010 i nuovi brani sono pronti e subito nell'estate iniziano le registrazioni. Il 19 gennaio 2012 finalmente il disco vede la luce. Questa volta dietro al mixer c'è la partecipazione di Francesco Felcini, già fonico dei Rossofuoco di Canali, e in più ci sono come ospiti lo scrittore Roberto Pazzi, il musicista Eugenio “Esma” Squarcia, il visual artist e performer Andrea Amaducci, il poeta Sergio Fortini e infine il soprano Benedetta Kim.

http://www.margaretlee.it/

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Domenica 4 novembre
apertura ore 19.30
inizio concerto ore 21.00
ingresso riservato tessera ARCI

Thursday, October 25, 2012

Mondovisioni: THE AMBASSADOR un film di Mads Brügger

mercoledì 31 ottobre 2012


Dopo il successo della sua quarta edizione, tenutasi al Festival di Internazionale a Ferrara lo scorso ottobre, MONDOVISIONI arriva a Venezia, per iniziativa del Circuito Cinema e di Metricubi.
Dal 31 ottobre al 19 dicembre, ogni mercoledì al Cinema Giorgione, una rassegna di otto documentari che affrontano questioni di profonda attualità come il funzionamento della Comunità Europea, l'attivismo antagonista in rete, la libertà d’informazione, l'immigrazione e il diritto di asilo.
MONDOVISIONI è un progetto di Internazionale e Cineagenzia.


mercoledì 31 ottobre 2012, ore 21
THE AMBASSADOR
di Mads Brügger
Danimarca, 2011, 97' [v.o. sub ita]

Cosa succede quando un europeo (molto) bianco acquista illegalmente le credenziali che lo trasformano in un diplomatico liberiano, per sbarcare in uno dei paesi più corrotti e pericolosi del continente africano? Dopo l’avventura in Corea del Nord di The Red Chapel, Mads Brügger torna con una nuova “performance giornalistica”, un’inchiesta condotta in prima persona sul mondo segreto e corrotto della diplomazia in Africa. Il regista danese indossa i panni di un ambasciatore liberiano nella Repubblica Centroafricana che, con il pretesto di avviare una fabbrica di fiammiferi, in realtà cerca di accaparrarsi una partita di diamanti provenienti dalle miniere illegali.

Mads Brügger (1972) è giornalista e regista danese. Autore di numerosi libri, ha collaborato con riviste e quotidiani e condotto due programmi televisivi acclamati come “The 11th hour” e “Deadline”. Conosciuto per il suo metodo di “giornalismo performativo”, ha diretto nel 2009 The Red Chapel, il suo primo documentario, vincitore di Nordisk Panorama 2009 e del Grand Jury Prize per il miglior documentario internazionale al Sundance nel 2010. Il suo ultimo film, The Ambassador, è stato il film d’apertura della scorsa edizione di IDFA.
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“A stunning, funny, and vital piece of guerilla cinema.”
(Kyle Smith, The New York Post)

“In order for the movie to work, you need to wonder if maybe, at some point, Brügger stopped acting and really became the crooked international asshole he was supposedly just pretending to be. The magic of Brügger's performance is that it earns that suspension of disbelief.”
(Karina Longworth, Village Voice)

“The real ultimate goal was achieved, to point out the ease and baldness of white-collar crime accompanying absolute corruption in the wilder parts of African Jungle-Republics.
Humour is often more effective than rage and indignation. You can be the judge.”
(Kurt Halfyard, Twitchfilm)

“A frequently amusing exploration of the dual frustrations of deep-seated corruption and dizzying bureaucracy.”
(William Goss, Film.com)
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MONDOVISIONI
Cinema Giorgione
Dal 31 ottobre al 19 dicembre 2012
Proiezione ore 21
Biglietto unico € 5
Qui il programma completo:
Facebook event: on.fb.me/WY7VxPhttp://

Sunday, October 21, 2012

MONDOVISIONI. I documentari di Internazionale a Venezia

31 ottobre - 19 dicembre 2012


La politica internazionale, i diritti umani e la libertà d'informazione, in una rassegna di documentari che attraversando paesi come Messico, Cina, Repubblica Centrafricana, Russia e Israele affrontano questioni di profonda attualità come il funzionamento della Comunità Europea, l'attivismo antagonista in rete, l'immigrazione e il diritto di asilo.
E' MONDOVISIONI, un progetto del settimanale Internazionale e di Cineagenzia, che dopo la sua quarta edizione, tenutasi a Ferrara nell'ambito del Festival di Internazionale lo scorso ottobre, approda anche a Venezia, per iniziativa del Circuito Cinema del Comune di Venezia e di Metricubi.
Ogni mercoledì, dal 31 ottobre al 19 dicembre, presso il Cinema Giorgione.

"Se dobbiamo individuare una tratto dominante di questa selezione, sembra essere quello del rischio: il rischio che si corre continuando a prendere posizione, informare e sfidare norme e sistemi, anche in situazioni in cui dominano violenza e censura. Rischiano la vita i redattori del settimanale Zeta protagonisti di Reportero, che in Messico si ostinano a sbattere in prima pagina narcotrafficanti e politici corrotti, come l'ha rischiata il camaleontico Mads Brügger in The Ambassador, la sua nuova controversa inchiesta-performance, questa volta sul corrotto universo della diplomazia in Africa centrale, film inclassificabile che è arrivato a causare una crisi diplomatica tra Liberia e Danimarca. Rischiano e hanno subito una dura repressione i membri di Voina Art Group, creativi e impavidi oppositori del regime russo, i filmati delle cui performance senza compromessi sono al centro di Tomorrow. Come loro rischiano il carcere gli attivisti di Anonymous che in We Are Legion: The Story of the Hacktivists raccontano storia e strategie del movimento rivoluzionario nato on-line e poi sceso nelle piazze, e che si sono schierati contro governi, corporation e Scientology in nome della libertà in rete. Rischiano la censura poliziesca i blogger e citizen journalist cinesi che grazie alle nuove tecnologie e ai social media sfidano gli organi di informazione ufficiali e il controllo del governo, come racconta High Tech, Low Life. Rischiano gli immigrati clandestini in Svizzera, che come drammaticamente svela Vol spécial possono da un giorno all'altro ritrovarsi in un centro di detenzione, trattenuti fino a due anni, in attesa di essere messi su un aereo e allontanati per sempre dalla loro nuova vita, dal lavoro e dalle famiglie. Di questi tempi però a rischiare non sono solo i singoli, magari dai margini delle nostre società, ma sono interi paesi ad essere in pericolo, addirittura intere istituzioni sovranazionali come l'Unione Europea, minacciata da un colossale fallimento finanziario e culturale, complici le lobby che pilotano la politica comunitaria, come dimostra la tenace inchiesta sul campo The Brussels Business. Ma rischiamo anche tutti noi, soprattutto di non saperne mai abbastanza della complessità del mondo che ci circonda, ad esempio di come uno stato che si dichiara democratico quale Israele possa aver instaurato e gestire da decenni un sistema legale come quello grazie al quale mantiene l'occupazione dei territori palestinesi. Lo denuncia The Law in These Parts, che insieme agli altri sette documentari di questa edizione di Mondovisioni ci offre la preziosa occasione di scongiurare soprattutto un rischio maggiore e generale: quello di essere poco o male informati, di rinunciare all'approfondimento e al dissenso, in tempi di ossessivi e più che mai sospetti appelli all'unità e alla coesione ad ogni costo."
[Sergio Fant, Cineagenzia]

Calendario:

31 ottobre 2012
THE AMBASSADOR [di Mads Brügger, Danimarca, 2011]

7 novembre 2012
THE BRUSSELS BUSINESS [di Friedrich Moser e Matthieu Lietaert, Belgio/Austria, 2012]

14 novembre 2012
HIGH TECH, LOW LIFE [di Stephen Maing, Stati Uniti/Cina, 2012]

21 novembre 2012
THE LAW IN THESE PARTS [di Ra’anan Alexandrovicz, Israele, 2011]

28 novembre 2012
REPORTERO [di Bernardo Ruiz, Stati Uniti/Messico, 2012]

5 dicembre 2012
TOMORROW [di Andrey Gryazev, Russia, 2012]

12 dicembre 2012
VOL SPÉCIAL [di Fernand Melgar, Svizzera, 2011]

19 dicembre 2012
WE ARE LEGION: THE STORY OF THE HACKTIVISTS [di Brian Knappenberger, Stati Uniti, 2012]

Cinema Giorgione
dal 31 ottobre al 19 dicembre
proiezione ore 21.30
biglietto unico €5

Sunday, September 30, 2012

THE WIND - slow airs, gigs, songs, dances & sevdalinke

Venerdì 5 ottobre 2012 


Metricubi esce allo scoperto.
In attesa dell'avvio ufficiale della programmazione e all'interno del festival "Venezia Città Viva", Metricubi propone per venerdì 5 ottobre una serata di musica etnica a cielo aperto, nella fantastica cornice del Campiello delle Erbe.

Molti hanno negli occhi il concerto di un paio di estati fa (qui), quando il Campiello si riempì di voci e suoni in una serata indimenticabile. 
Questa volta a farci visita saranno le suggestioni folk dei Wind, in un viaggio tra Gigs, Sevdalinka, musiche celtiche e balcaniche, strumenti tradizionali e suoni del mondo, per quello che potrà essere uno di quegli eventi imperdibili dell'inizio autunno veneziano.

THE WIND
slow airs, gigs, songs, dances, sevdalinke, musiche dell'irlanda e dei balcani.

I Wind sono un ensemble di musicisti accomunati da una grande passione per le musiche “del mondo”. 
Come il vento liberi da confini e barriere culturali, nei loro intenti i Wind vorrebbero che la musica potesse anche essere veicolo di idee e di progetti che portino i popoli a conoscersi, e a verificare che in fondo condividiamo tutti le medesime aspettative di pace e di fratellanza. In tal senso sì, i Wind sono un gruppo…militante.

I Wind sono: 
Antonia Pia – Voce Solista, Chitarra, Percussioni 
Carlo Marchiori – Chitarra, Voce 
Francesco Mattarello – Fisarmonica, Concertina, Cavaquinho 
Luigi Scapin – Flauto traverso, Wooden Flute, Tin Whistles, Didjeridoo, Voce 
Diego Poggiana – Drums, Percussioni.



venerdì 5 ottobre 
apertura 20.30
inizio concerto ore 21.00
@Metricubi (Campiello delle Erbe), San Polo 2003

Thursday, September 27, 2012

Puro Spazio Comune

Domenica 30 settembre, dalle 16.30


...l'attesa è stata lunga ma ci siamo!

Dopo il lavoro dell'estate è con allegria e soddisfazione che Metricubi vi presenta il progetto PuroSpazioComune, un sentiero in 4 atti che parte adesso nell'autunno 2012 e che si snoderà nei prossimi mesi fino alla primavera 2013.
Un percorso di stimolazione civica rivolto ad associazioni, gruppi informali e giovani del territorio mestrino e veneziano.

Un progetto che si inaugura domenica 30 settembre con:

Mestre Puro Spazio Comune
30 appuntamenti tra concerti, reading, djset, performance, danze popolari e arte di strada
dalle 16.30 nel centro di Mestre

L'associazione Veni Etiam, con il supporto dell'Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace del Comune di Venezia, con il contributo di Luoghi Comuni, Metricubi, Venetiae Alumni e Sumo, e all'interno della programmazione di Mestre in Centro, presentano Mestre Puro Spazio Comune un percorso di arte, suoni, danza, luci, parole e laboratori a cielo aperto.

Il progetto muove dall'attivazione diretta di gruppi di giovani musicisti, performer, scrittori e narratori, riunisce le migliori esperienze associative giovanili della città in una offerta artistica diffusa, per una piena partecipazione della città che si trasformerà in oggetto dinamico, insieme al pubblico, con cui connettere Mestre in una fruizione spontanea, partecipata e coinvolgente di un “Puro Spazio Comune".

Domenica 30 settembre, dal pomeriggio e per tutta la sera, il centro di Mestre accoglierà molteplici forme artistiche che si integreranno con i luoghi, leggendone e valorizzandone la vocazione nel contesto urbano: Via Caneve, Via San Girolamo, Via Fapanni, piazzetta Coin, fino a Via Mestrina quali punti ideali per connettere il centro della città in una continua esperienza artistica e di socialità a cielo aperto.

Le letture musicate del finalista al Premio Campiello 2012, Giovanni Montanaro, le poesie con accompagnamento del torinese Guido Catalano, lo spettacolo itinerante di cantastorie al femminile proposto da Manonuda Teatro, i concerti di Brown Eyed Band, gruppo tributo a Ben
Harper, l'indie-pop dei Camillas.

E poi ancora i balli popolari con la musica dei Tarubal, le incursioni di HipHop e Breakdance della Monteverdi Crew, i djset e la presenza di 3 straordinari artisti di strada fino alla conclusione della giornata in piazzetta Coin con le performance di luci e visual e i concerti nel palco principale di Elettrofoscari Ensemble e All Inside.
Tutto questo è Mestre Puro Spazio Comune: suoni, voci, corpi, luci, musica e arte quali motori di una nuova esperienza urbana per Mestre.


Il programma completo delle attività di Mestre Puro Spazio Comune è ricco. Noi peró vi segnaliamo:

Via San Girolamo
Voci + Suoni
18.45 - 19.30
Reading: Ti amo ma posso spiegarti

Live.
Testi e letture di Guido Catalano, accompagnamento e musiche di Nicolò Cristante
A cura di Metricubi e Libreria Marcopolo

Via Mestrina
Suoni
19.30 - 21.00
Concerto: The Camillas (indie-pop)
A cura di Another Green

...e se come a noi vi piace la locandina, be', fate i complimenti allo Studio Fludd. È tutto merito loro!


Ecco quindi, noi saremo lì.
Voi vedete di non mancare.
Vi aspettiamo numerosi e sorridenti!