Tuesday, March 27, 2012

CHEWINGUM live concert + Super Radioactive Mushroom Cloud

sabato 31 marzo 2012



Metricubi con viva e vibrante soddisfazione vi invita ad un'altra serata all'insegna della buona musica

CHEWINGUM live @ Metricubi
in apertura Super Radioactive Mushroom Cloud


I Chewingum presentano a Metricubi il loro ultimo lavoro, Nilo (uscito il 29 febbraio per Garrincha Dischi).
Un viaggio fantasmagorico lungo il fiume più lungo del mondo, oltre 6.500 km. Pop, hip hop, funky, reggae, wave, samba e punk del Delta.
Nilo è spiazzante anche dopo ripetuti ascolti, passa agevolmente da ricordi sbiaditi di post punk inglese alla Young Marble Giants al reggae stralunato e inquietante, dall’incredibile I-Love, impossibile mix tra Pasolini – il suo Comizi d’amore è saccheggiato a dovere - ed elettronica povera - uno degli apici dell’intero lavoro - alle suggestioni brasileire di Sambamara.
E poi c’è l’elettropop di Los Banditos, con un testo scippato direttamente dalle pagine de Il Sole 24Ore che scivola via su una base che sa di Gorillaz

Sono proprio la musica e le liriche a permettere ai Chewingum di fare rotta verso destinazioni esotiche senza muoversi da Senigallia, tra viaggi reali e immaginati alla ricerca di se stessi, ma sempre con il sorriso in volto e una speranza per il futuro
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CHEWINGUM

I Chewingum sono in tre, con nomi bizzarri come Ragazzo Italiano, Carta e Mr. Non, hanno uno studio personale a Senigallia che si chiama Uruguay Supersound e il loro unico scopo prima di registrare il secondo album era quello di “ricercare una specie di iPod frullato sonoro che miscela pop, hip hop, funky, reggae, wave, samba e punk; il suono dell’Uruguay”, un punto di partenza intelligente per giocare con la musica, senza barriere e distinzioni, ma mantenendo sempre e comunque un filo conduttore personale. 
E poi, ce lo ricordano anche loro, l’importante sono le canzoni, al di là di tutte le definizioni che è possibile appiccicare – come una gomma da masticare, appunto – al suono che contraddistingue le undici tracce che compongono Nilo.

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SUPER RADIOACTIVE MUSHROOM CLOUD


Super Radioactive Mushroom Cloud: basically I heard voices that tell me lyrics and music too...


Jacopo "Shlomo" Cossutta
occasionally Matteo Minotto (drum, percussion, fagotto)
Pietro Pontini (everything)

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apertura ore 19.00
live di apertura ore 20.00
inizio concerto 0re 21.00
ingresso riservato soci ARCI

Monday, March 26, 2012

BROWN & THE LEAVES in concerto

Giovedì 29 marzo




BROWN & THE LEAVES 


special live concert @ Metricubi



Dopo la lunga promozione del suo disco d’esordio Landscapes, segnata da oltre settanta concerti spesso assieme ad artisti internazionali come gli islandesi Mùm e dalla partecipazione a trasmissioni radiofoniche Fahrenheit ed Effetto Notte, e dopo il tour invernale - che l’ha portato nelle maggiori città del centro e sud Italia, accompagnato da Riccardo Di Vinci al contrabbasso, Lucia Violetta Gasti al violino e Marco Marra alla batteria - Brown & The Leaves torna finalmente a Metricubi, per festeggiare con noi la primavera appena iniziata.



Ci saranno le canzoni di Landscapes - arricchite dal nuovo ingresso nella formazione del batterista Marco Marra (già Videodreams) -, le immagini e i paesaggi interiori che sempre sanno evocare, le atmosfere intime che riempiono l’aria e lo spazio di musica e voce.





BROWN & THE LEAVES
Mattia Del Moro, in arte "Brown and the leaves", suona la chitarra acustica, a volte da solo, altre con amici. Canta in inglese e non si definisce un cantautore. Suona sui palchi del triveneto dall'inizio del 2008. 
Vivere tra Venezia e il luogo in cui è nato, un piccolo paese di montagna in Friuli, ha sicuramente influenzato il suo modo di fare musica, che ama descrivere con l’immagine di Nick Drake durante una vacanza in Brasile. Un po' improbabile, ma efficace. 

LANDSCAPES - il suo primo disco - è la perfetta sintesi tra questi due universi così diversi tra loro: il freddo delle montagne di casa lo avvicina ai musicisti scandinavi, da sempre un suo punto di riferimento, mentre il sole e i colori della laguna impregnano le sue canzoni di sonorità più calde, multietniche.



www.myspace.com/brownandtheleaves


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“Superata la sorpresa e quel pizzico di orgoglio immotivato che si prova nell'ascoltare musica italiana di questa qualità restano soltanto le canzoni...Landscapes si dimostra così già lavoro di incredibile maturità stilistica, senza punti deboli e denso di personalità...”

(Rockerilla)



“Un album, questo Landscapes (Red Birds) che riesce a regalare, con canzoni come la leggerissima Spinning Leaves o l'analogica While The Waves, momenti di placida serenità autunnale.” 

(VOGUE)



“delizioso per come riesce ad assemblare un pugno di canzoni intimiste, tra folk, pop e un pizzico di tropicalismo, in bilico tra un minimalismo il più possibile espressivo ed un gusto oculato per gli arrangiamenti...” 

(BUSCADERO)



“scrittura intimista e malinconica, che ricorda da vicino certe cose della scena scandinava degli ultimi anni...Belle melodie e arrangiamenti già così maturi, fanno di queste canzoni-paesaggi, intimi e dolcemente esposti, un esordio davvero niente male.” 

(BLOW UP)



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Apertura con aperitivo ore 19.30

Inizio concerto ore 20.30



Ingresso gratuito riservato possessori tessera Arci

Friday, March 23, 2012

FARE I LIBRI - Dieci anni di grafica in casa editrice

30 marzo 2012



In collaborazione con Libreria Marco Polo e casa editrice minimum fax, Metricubi è lieto di presentare:

FARE I LIBRI - DIECI ANNI DI GRAFICA IN CASA EDITRICE
di Riccarco Falcinelli
Presentazione del libro e dialogo tra autore e Tankboys

Una serata per intraprendere una visita guidata all’interno dell’«officina» dove si mette a punto il look dell’oggetto-libro.
Fare i Libri - Dieci anni di grafica in casa editrice illustra non solo l’art director, ma tutte le figure coinvolte nel lavoro editoriale che raccontano in prima persona dieci anni di sviluppo della veste tipografica e dell’immagine coordinata della casa editrice minimum fax.
Spiegano i problemi affrontati e le soluzioni trovate, i criteri di politica editoriale che hanno guidato ogni singola scelta, gli espedienti tecnici che hanno funzionato meglio e – perché no? – anche gli errori di percorso.

Con Riccardo Falcinelli
Lorenzo Mason e Marco Campardo

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Riccardo Falcinelli è nato a Roma, dove vive, nel 1973. 

Ha studiato grafica alla Central Saint Martins School of Art and Design di Londra e Letteratura Italiana all’Università La Sapienza di Roma.
Dal 2002 è professore di Grafica e comunicazione visiva presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma e insegna in vari corsi specializzati per l’editoria.
Il suo studio Falcinelli&Co. si occupa principalmente di grafica editoriale, fra gli altri per Einaudi Stile libero, minimum fax, Eléuthera, Laterza e i nuovi tascabili Newton Compton.
Insieme a Marta Poggi è autore del racconto «Il Maiale» (La qualità dell’aria, minimum fax 2004) e dei graphic novel Cardiaferrania (minimum fax 2001), Grafogrifo (Einaudi 2004) e L’allegra fattoria (minimum fax 2007).
Nel 2011 ha pubblicato Guardare, pensare, progettare (Stampa alternativa) sul graphic design in ottica scientifica.

www.minimumfax.com
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Lorenzo Mason e Marco Campardo sono i Tankboys

Tankboys are an independent graphic studio born in 2005 and based in Venice. 

Its founders are Lorenzo Mason and Marco Campardo. 
They graduated at the Venice’s Design Faculty of IUAV and they haven’t stopped working together ever since. 
Tankboys deal with arts and communication, focusing mainly on print and editorial projects.
 Over the years, they worked for clients such as Foscarini, Rotaliana, Circuito Off, La Biennale di Venezia, Skira, Havaianas, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni, Comune di Venezia, My Biennale Guide, Teatro Fondamenta Nuove and Fuoribiennale. 
In 2008 they co-founded XYZ, a non-profit gallery for the applied arts (graphics, photography, design) based in Treviso. 
In 2009 with llustrator Elena Xausa they gave birth to the independent publishing house Automatic Books.

www.tankboys.biz


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apertura ore 18.00
ingresso riservato possessori tessera ARCI
Vi apettiamo numerosi e sorridenti.
Non mancate!

Friday, March 16, 2012

DER MAURER + COLLETTIVO ANDROGINO live @ Metricubi

18 marzo 2012


DER MAURER
un progetto di Enrico Gabrielli

Personalità poliedrica e artista nell’etica, oltre che nell’estetica, Enrico Gabrielli ha raccolto nel giro di pochi anni quello che un musicista indipendente medio raccoglie in tutta una vita.
Nello specifico, una serie di collaborazioni di rilievo con il mondo major (Afterhours, Vinicio Capossela, Niccolò Fabi, Morgan), stima ed ottimi riscontri per i progetti in condivisione (Mariposa e Calibro 35) e uno status di arrangiatore conto terzi universalmente riconosciuto nell’ambiente musicale nostrano (da Alessandro Grazian a Dente, dai Baustelle agli A Toys Orchestra).
Mancava l’esperienza solista che ristabilisse i punti di giuntura con una giovinezza accademica messa un po’ in disparte: il progetto Der Maurer arriva a colmare quel vuoto.

Operazione in bilico tra rivisitazione e omaggio, mescola brani di Steve Reich, Giovanni Gabrieli, Louis Andriessen e dello stesso Gabrielli, in un vagare in multitraccia – flauto, clarinetto, wurlitzer, pianoforte, sax, organo, batteria, tutto suonato dal Nostro - che parte dal 1985, passa per il 1567 e il 1975 per poi arrivare al 2012.

http://www.enricogabrielli.com/der-maurer/
 

COLLETTIVO ANDROGINO

Il Collettivo Androgino, formatosi a Padova nel 2010 presso il prestigioso "Appartamento 3", si definisce come "un collettivo autogestito di musica estemporanea a formazione variabile costituito con l’esplicita finalità di proporre uno spettacolo musicale di improvvisazione sistematica”.
Il nucleo del collettivo è composto da Luca Gazzi (batteria e percussioni), Mauro Pivetta (chitarra elettrica e sintetizzatori), Matteo Bertolini (basso, theremin e effetti), Francesco Tedde (chitarra elettrica e voce) e Tommy Kilot (sax).
Sul nucleo si innestano o sostituiscono ad ogni concerto nuovi musicisti (hanno suonato con il collettivo El Cìmber (synth e farfisa), Francesco Sdao (basso, tastiere e percussioni), Francesco Pratelli (chitarra elettrica), Mattia Soloperto (sax), Nicola dalla Colletta (chitarra elettrica), Nicola dal Broi (batteria).
Il Collettivo Androgino esegue delle composizioni improvvisando unicamente sull’ascolto reciproco tra i musicisti e il pubblico. Un’esperienza alle origini della vibrazione sonora, dal silenzio fino alla strutturazione effimera e cangiante di grooves funky, deliri psichedelici e derive rock-noise. Nel 2011 il collettivo ha realizzato un EP Külső Kör Ürës Kör Bëlső Kör, frutto di 5 giorni di sessione in cui i musicisti hanno condiviso vita comunitaria ed esperienze musicali.
Numerosi concerti nel corso del 2010-2012 hanno mostrato una continua evoluzione del collettivo, documentata dalle registrazioni di tutti i concerti, che saranno presto disponibili in download gratuito.

www.collettivoandrogino.com/
www.facebook.com/CollettivoAndrogino
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apertura ore 19.30
inizio live d'apertura ore 20.00
inizio concerto 21.00
ingress riservato possessori tessera ARCI
Vi apettiamo numerosi e sorridenti.
Non mancate!

Wednesday, February 29, 2012

ABOVE THE TREE & THE E-SIDE + SECOND HAND SAM live concert

4 marzo 2011
Blues per il nuovo millennio in questa domenica al Metricubi: prima la declinazione minimale, nera e romantica di Second Hand Sam e poi quella trance, onomatopeica e psichedelica dell'uomo gallina Above The Tree

Domenica 4 Marzo
ore 21.00 - ABOVE THE TREE & THE E-SIDE
live d'apertura ore 20.00 - SECOND HAND SAM


ABOVE THE TREE & THE E-SIDE

Above The Tree nasce nel 2007 come progetto solista di Marco Bernacchia, artista sonoro e visivo marchigiano attivo in precedenza con Gallina e M.A.Z.C.A, i cui quattro album hanno ottenuto ottimi riscontri di critica e pubblico.
La musica di Above the Tree si caratterizza da sempre per la capacità di unire folk ed avanguardia, con costanti richiami all'Africa tribale e al blues delle origini, adagiando il tutto su un tappeto fatto di delicato rumore.
Il suo live, di forte impatto visivo, è caratterizzato da un approccio teatrale che pone il corpo sullo stesso livello della musica e in cui è costante l'utilizzo di una maschera da gallo. Dal 2007 ad oggi innumerevoli sono stati i palchi che lo hanno ospitato, dall'Italia alla Francia, dalla Germania alla Spagna, e ancora Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacca, Svizzera, Svezia ed Ucraina. Un tour senza sosta alcuna durato 4 anni.
Nel gennaio 2012, in seguito all'incontro con Matteo Sideri (elettronica/percussioni) uscirà il suo primo disco in duo; per l'occasione quindi il nome del progetto verrà trasformato in Above the Tree & E-side. Il disco si intitolerà WILD e verrà prodotto dall'etichetta bolognese Locomotiv Records.
In Wild il lato mantrico caratteristico del suono di Above The Tree/Marco Bernacchia è esaltato e rafforzato dal beat primitivo di Matteo Sideri. L'unione dei due musicisti conduce il disco verso atmosfere desertiche in cui il vento del Sahara sembra fare da sfondo alle timbriche contaminate dal blues del delta e in cui i ritmi sono sviluppati ad hoc per animare le voci ancestrali degli indiani d'America.
Quest'onda sinuosa e maestosa volteggia su un linguaggio di confine che conduce chi ascolta verso un nuovo mondo selvaggio.




SECOND HAND SAM
"Cantautorato blues da età del computer, un Muddy Waters con tastiera MIDI, un Daniel Johnston senza obesità e senza ADHD. Chitarra elettrica e voci sommerse da riverbero e tape eco."
Second H. Sam è il progetto solista di Samuele Gottardello.
In meno di un anno ha stregato il pubblico a vari concerti rock con suo show minimale e ispirato a paesaggi sonici, lo-fi, romantici e rigogliosi.
La lista delle influenze è lunga ma si possono citare Johnny Cash, Hank Williams, Nick Cave, Lee Hazlewood, Fabrizio De Andrè, Daniel Johnston, Syd Barret, Beck e Thurstone Moore.
Ha una manciata di singoli da far uscire la prossima primavera, tutti registrati all'Inside Outside Studio e prodotti da Nene dei Movie Star Junkies.
Sam canta con gli Hormonas e con i bolognesi Buzz Aldrin, è stato il cantante dei punk-wavers John Woo, e dei seminali Geyser, band sconosciuta ai più ma non a chi bazzicava nella Padova (realmente) indie degli anni 90.



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"Strumentale opera alta e seduttiva, di trance e reiterazioni tribali, riti semi-magici, sciamanici, dissimulando la realtà con l’artificio della maschera animale che equivale a decentrare (ma non a depistare) l’attenzione dell’ascoltatore mai medio. Malia e suggestione tra le corde dell’avanguardia blues (= malinconia e tristezza), tra le ferite di un folk istintuale, dall’altra parte dell’anima. Splendido 5/5"
(NERDS ATTACK)

"Una bellezza senza via scampo, quella che l'ossatura lirica di Marco Bernacchia e gli arrangiamenti stratificati di Matteo Sideri riescono ad iniettare nelle vene dell'ascoltatore, pompando globuli rossi come nessuna opera "strumentale" negli ultimi mesi era riuscita a fare 7.5"
(OSSERVATORI ESTERNI)

"Above The Tree si allontana dalla natura antropizzata e pre-confezionata ad arte per l’occhio comodo del turista, per affondare lo sguardo (del terzo occhio) nel lato selvaggio 7.5/10"
(SENTIREASCOLTARE)

"Marco e Matteo partono spesso da semplici arpeggi di chitarra per poi inserire sovrastrutture e stratificazioni ardite, fino a raggiungere l’apoteosi in crescendo densi che sfociano sovente in sensazionalismi da dancefloor, che nella trasposizione dal vivo diventano davvero devastanti e coinvolgenti.
Wild è world music per il nuovo millennio, con un occhio alla tecnologia e l’altro ai suoni delle radici 7/10"
(STORIADELLAMUSICA)

"È di dischi come questo che si ha bisogno"
(INDIE EYE)

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apertura ore 19.00
inizio concerti ore 20.00

ingresso riservato possessori tessera Arci